Il lato internazionale della Reggina: il rapporto tra il club amaranto e le nazionali

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In questi giorni, come di consueto a fine marzo, la sosta dei massimi campionati avrebbe significato una cosa sola: pausa per le nazionali. Purtroppo, i campionati, tutti e non solo i maggiori, sono fermi per altre ragioni che nulla hanno a che vedere con lo sport.

Come tutti voi sapete, le nazionali di calcio sono costituite dai migliori giocatori di una nazione e, ovviamente, la maggior parte di loro milita nelle migliori squadre del mondo. Ciononostante, vi sono dei piccoli club che, in momenti particolari della loro storia, hanno contribuito a fornire dei giocatori importanti, sia alla propria selezione sia a selezioni straniere.

La Reggina non è una squadra molto conosciuta a livello internazionale ma, negli anni in cui ha militato in massima serie, faceva parte di quella cerchia di piccole squadre che offriva alle varie nazionali alcuni giocatori degni di nota. Cercheremo, perciò, di elencare tutti i calciatori che hanno giocato nel club amaranto e, contemporaneamente, in una nazionale di calcio.

Partendo dal nostro Paese, va detto che sono solamente due i giocatori della Reggina che hanno ricevuto una convocazione in maglia azzurra: Mesto e Baronio. Quattro sono, invece, i giocatori italiani campioni del mondo che hanno giocato in riva allo Stretto: Causio e Marini (1982), Perrotta e Pirlo (2006).

Restando in Europa, ne ricordiamo altri: Bogdani fu uno dei giocatori più importanti della nazionale albanese, Jiranek è stato il difensore centrale titolare della Repubblica Ceca a Euro 2004 arrivando in semifinale e, infine, Hallfredsson venne convocato dalla nazionale islandese, di cui ancora oggi fa parte.

Spostiamoci in Oriente, più precisamente in Giappone, dove a far parte della selezione nipponica c’era un certo Shunsuke Nakamura. Da giocatore della Reggina, il fantasista giapponese vinse anche la Coppa d’Asia nel 2004, oltre che il premio di miglior giocatore dello stesso torneo.

Per quanto riguarda i calciatori africani, furono tre ad essere chiamati a rappresentare il proprio Paese: Kallon (Sierra Leone), di cui era il giocatore più rappresentativo, Makinwa (Nigeria) e Serge Dié (Costa d’Avorio).

La Reggina, però, la maggior parte dei suoi giocatori li ha forniti alle nazionali sudamericane e dell’America centrale. Ricordiamo i paraguaiani Paredes, che partecipò a tre campionati mondiali, e Barreto, che può vantare la vittoria di un argento olimpico nel 2004 e un secondo posto in Coppa America nel 2011. La nazionale uruguagia poteva, invece, contare su Carlos Valdez in difesa, mentre quella honduregna su Julio César León a centrocampo. La Colombia convocava Gonzalo Martínez e il Cile Jorge Vargas e Carlos Carmona.

Non è tutto. Anche a livello giovanile il club amaranto ha fatto la sua parte. La nazionale under-21 di Marco Tardelli campione d’Europa nel 2000 poteva vantare nella sua formazione titolare tre giocatori della Reggina: i già citati Pirlo e Baronio, e il difensore stabiese Cirillo. Due anni dopo, a vincere l’Europeo di categoria fu, invece, la Repubblica Ceca che aveva in rosa l’allora 23-enne Jiranek.

Tornando ai giorni nostri, l’unico calciatore amaranto a far parte di una selezione è Rigoberto Rivas (Honduras). Ovviamente, ciò è dovuto al fatto che il club amaranto milita in Serie C e, di conseguenza, non dispone di grandi giocatori di livello internazionale. La speranza è che, un giorno, la Reggina possa ritornare ad avere tanti calciatori ad essere convocati nelle varie nazionali perché questo starebbe a significare che la squadra sarà, finalmente, tornata ad essere una compagine di primo livello.

 

 

 

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