Nicola Amoruso, il bomber della Reggina dei miracoli [VIDEO]

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In carriera ha vestito maglie prestigiose, come quelle di Juventus, Napoli e Torino. E’ stato campione del mondo per club e campione d’Europa Under 21 e, in totale, ha realizzato in Serie A la bellezza di 113 reti rivelandosi l’attaccante più prolifico del massimo campionato italiano che non ha mai vestito la maglia della nazionale maggiore.

Però, il percorso professionale di Nicola Amoruso, detto Nick Dinamite, non è stato solo questo. Dopo la seconda esperienza alla Juventus terminata nel 2002 tutto sembrò andare nel verso sbagliato. In tre anni sono ben quattro le squadre cambiate (Perugia, Como, Modena e Messina) ma sono pochi i gol realizzati. Il centravanti pugliese, nel 2005, ha ormai più di trent’anni e sembra sulla via del tramonto ma, proprio partendo da qui, grazie all’approdo alla Reggina, vivrà una sorta di seconda giovinezza.

Amoruso, in tre anni in riva allo Stretto, ha totalizzato 98 partite e 40 gol ed è, tuttora, il giocatore della Reggina che ha segnato più gol in Serie A. Nelle tre stagioni in cui ha militato nel club amaranto, sono arrivate tre salvezze storiche e, nelle partite decisive, sul tabellino c’è sempre stato scritto il suo nome. Il rigore del 2-0 trasformato contro il Messina nel 2006, il gol che aperto le marcature, nel 2007, contro il Milan e quello del definitivo 2-0 contro l’Empoli l’anno successivo.

Addirittura, nella “stagione dei miracoli” (2006-2007), ha formato, insieme a Rolando Bianchi, una coppia d’attacco che si rivelò essere la più prolifica d’Europa (35 gol) insieme a quella del Barcellona Ronaldinho-Messi.

Ma non sono solo i numeri a descrivere cosa è stato Nicola Amoruso per la Reggina. L’ex attaccante amaranto ha vissuto a Reggio una grandissima esperienza e, perciò, i tifosi e l’intero ambiente sono ancora molto grati a lui per tutto ciò che ha fatto. Nelle ultime interviste, Amoruso ha dichiarato, persino, che è ancora rimasto tifoso del club calabrese, che gli capita spesso di rivedere con commozione le immagini della “stagione del –11″ e che gli piace molto come sta lavorando il presidente Luca Gallo.

La sua storia d’amore con il club amaranto fu tra le più appassionanti tra tutte le altre, seconda solo a quella di Cozza. Non a caso, qualche giorno fa su Calciatori Brutti in occasione del compleanno della Regina Elisabetta, è apparso un post ironico intitolato “Dio salvi la Reggina di Amoruso e Ciccio Cozza” in cui è raffigurata la Regina (del Regno Unito) in tenuta amaranto con tanto di stemma.

A dimostrazione che quella Reggina, di cui anche Amoruso faceva parte, è sinonimo di nostalgia e di come una piccola squadra può lasciare un’impronta indelebile anche nelle menti dei non tifosi.

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