Reggina beffata in extremis, solo un pari con il Bari

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Foto di Valentina Giannettoni

Una vittoria ormai ad un passo e sfumata proprio allo scadere. La Reggina non va oltre il pari nell’attesissimo big match contro il Bari e mantiene i 6 punti di vantaggio sui pugliesi (e sulla Ternana). Una gara giocata in un clima di grande festa dentro e fuori lo stadio per via dello storico gemellaggio tra amaranto e biancorossi.

In campo si è sentita la tensione della posta in palio, con i padroni di casa che hanno comunque fatto qualcosa in più rispetto ai pugliesi che hanno agito prevalentemente cercando il proprio uomo simbolo Antenucci. Toscano, un po’ a sorpresa, getta nella mischia sin da subito Blondett sulla fascia destra, con Gasparetto al centro della difesa, mentre dietro le punte agisce Sounas, con l’atteso ex Bellomo in panchina.

Nel primo tempo le occasioni sono poche: la Reggina si fa vedere due volte con Corazza (in apertura e chiusura di frazione) mentre il Bari si rende pericoloso con il solo Antenucci il cui tiro termina a lato. Tanti i cartellini gialli estratti dall’arbitro per via di qualche intervento falloso di troppo. Reggina brava a creare ma troppo frenetica negli ultimi venti metri.

Nella ripresa il canovaccio sembra essere lo stesso, fin quando Toscano non cala la carta Reginaldo. L’ingresso del brasiliano da brio alla formazione di casa che più volte si fa viva nell’area pugliese. E, a 12′ dalla fine, su cross di Rolando ci pensa Denis, in torsione, a far esplodere un Granillo da record stagionale di spettatori. Inizia la girandola di cambi ma gli amaranto sembrano in pieno controllo del match.

A 2′ dalla fine però Sounas concede un calcio di punizione sulla trequarti agli avversari: dallo stesso ne nasce una mischia che premia Perrotta il quale sotto misura fa 1-1. Contestazioni in casa Reggina per un presunto fuorigioco del marcatore biancorosso. Finisce così con un punteggio di parità che lascia tutto immutato in classifica.

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