Reggina, contro il Bisceglie un’altra sinfonia

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E’ una Reggina-show. Cambia l’avversario, ma la musica è sempre la stessa…e che musica! Anche contro il Bisceglie un’altra prestazione da incorniciare, dove gli amaranto hanno annichilito gli avversari in una gara spettacolare con la naturale conseguenza che il punteggio finale di 3-0 sembra, a dire il vero, stare stretto per via della notevole mole di gioco e di occasioni da gol create. L’impressione è che quest’anno si potrebbe assistere ad altre partite simili, in virtù della netta superiorità tecnica della Reggina. Dunque, ci  sarà da divertirsi…

Il cambio di modulo voluto da Toscano con un ispiratissimo Bellomo dal 1’ minuto a supporto del tandem d’attacco Corazza-Reginaldo, non scalfisce per nulla le certezze degli amaranto che esprimono, fin da subito, un gioco corale che consente di esaltare le qualità dei singoli. Dunque, una Reggina camaleontica, che sa cambiare pelle più volte anche nei vari momenti della stessa partita, che manda in confusione totale l’avversario di turno. Come contro la Cavese l’undici di Toscano agrredisce tutte le zone del campo non consentendo, per tutto l’arco della gara, alla squadra di Vanoli di creare occasioni da rete degne di note o, in alcuni frangenti, di superare la metacampo. Una mentalità vincente dimostrata dalla Reggina, proprio come Mimmo Toscano aveva chiesto nella conferenza stampa pre-match.

La chiave della grande prestazione si nasconde nelle fasce. Bresciani e Garufo sono due spine nel fianco dei pugliesi.Reggina che suona uno spartito che sembra, già, conoscere a memoria. Ciò che impressiona è il fatto che una squadra totalmente rifondata quest’estate gira a meraviglia, con i calciatori che eseguono nei minimi dettagli tutti i movimenti voluti dal loro tecnico. A questo biisogna aggiungere un’ottima condizione fisica complessiva che garantisce una fluidità di manovra, fatta di uno o due tocchi, verticalizzazioni improvvise e inserimento dei centrocampisti in area di rigore. E con un Reginaldo che svaria su tutto il fronte d’attacco l’orchestra suona a meraviglia.

Nel prossimo turno gli amaranto se la vedranno con il Bari, per quello che sarà il primo grande ostacolo della stagione. Ma con una Reggina così ci sarà da divertirsi. Sognare si può.

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