Reggina, tutti i bomber della Serie A

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Gli attaccanti sono i giocatori a cui, in generale, i tifosi si affezionano di più. Perché un gol, se realizzato da un centravanti, assume un significato più particolare del solito. Dai bomber di razza agli attaccanti più completi, fino ad arrivare alle mezze punte: il reparto offensivo degli amaranto, durante gli anni della massima serie, è stato più completo che mai. Nell’elenco che segue verranno riportati quelli che, secondo il nostro parere, sono stati i migliori interpreti del ruolo nei periodi d’oro della squadra amaranto.

Il primo della lista è un attaccante che a Reggio ha giocato solamente una stagione, ma comunque incidendo positivamente. Stiamo parlando di Mohamed Kallon, centravanti sierraleonese arrivato nel 1999 in prestito dall’Inter e capace di mettere a segno, in quell’annata, 14 reti in totale. Di questi gol, due in particolare hanno fatto la storia: quello al “Delle Alpi” di Torino, che fu il primo gol in assoluto della Reggina in Serie A, e quello contro il Milan a San Siro nello storico pareggio per 2-2.

Adesso passiamo a quello che, oggi, definiremmo un “bomber di razza”. Perché Emiliano Bonazzoli, nella sua carriera, è stato soprattutto questo. Arriva in riva allo Stretto nel mercato di gennaio del 2003 e, con i suoi gol, contribuisce a portare la Reggina allo spareggio salvezza contro l’Atalanta. È proprio nella partita di ritorno contro i bergamaschi che Bonazzoli segna il suo gol più famoso, che vale la salvezza per gli amaranto. Inoltre, l’ex centravanti lombardo è il quarto realizzatore di sempre della squadra con 45 reti in 181 partite.

Grandi stagioni in Serie A con la Reggina anche per David Di Michele. Piccolo di statura, ma in compenso velocissimo e abile nel dribbling, ha militato nella Reggina per due stagioni in Serie A. Durante questo lasso di tempo re David realizza 18 reti, molte delle quali messe a segno in circostanze decisive e contro avversari di un certo calibro. Gioca anche due anni in Serie B e uno in Lega Pro e si trova, nella classifica marcatori all-time, all’undicesimo posto con 37 reti segnate in 141 partite.

Il giocatore successivo, invece, è stato il grande escluso della lista dei centrocampisti, anche perché la sua posizione in campo era quella di una mezza punta che partiva da destra: il suo nome corrisponde a quello di Julio César León. L’ex calciatore honduregno era molto attivo in fase offensiva, nonostante nei suoi anni a Reggio abbia messo a segno pochi gol, e possedeva grande estro e fantasia. Oltre ad essere stato uno dei protagonisti dei primi anni di Serie A, era il titolare nella formazione reggina nel 2006-2007, ma successivamente venne ceduto al Genoa.

Gli ultimi di questa lista li vogliamo mettere insieme. Perché insieme la coppia AmorusoBianchi è stata la coppia più prolifica d’Europa nella stagione 2006-2007 con 35 gol. Insieme questi due centravanti hanno contribuito a portare la Reggina (quasi) in Europa, se non fosse stato per la penalizzazione. Per quanto riguarda Amoruso, non c’è molto da dire. In tre anni ha segnato 40 gol ed è il miglior marcatore della Reggina in Serie A (settimo totale). Invece Bianchi, dopo il primo anno passato in infermeria, ha gonfiato la rete 18 volte l’anno successivo passando, così, al Manchester City per 13 milioni di euro nel 2007. Anche la Reggina ha avuto i suoi “Gemelli del gol”.