30/04/06 Quando la Reggina spedì in B il Messina [VIDEO]

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Qualsiasi tifoso della Reggina si ricorda di questa data: 30 aprile 2006. Tutti nella città dei Bronzi ricordano quello che è successo, tutti hanno nella loro mente i gol e i festeggiamenti a fine partita, tutti si ricordano di quella giornata memorabile. La Reggina, 14 anni fa, non solo vinse dominando sul Messina, salvandosi, ma, proprio grazie a questa vittoria per 3-0, spedì la squadra siciliana dritta in Serie B.

Chi vive a Reggio Calabria (e provincia) lo sa molto bene: la partita contro il Messina è da sempre quella più sentita. Una rivalità storica che accompagna le due città dello Stretto da quasi un secolo e che, nel corso degli anni, ha regalato tantissime emozioni. Amaranto contro giallorossi non è, dunque, una partita come le altre.

Il Derby dello Stretto di 14 anni fa fu il numero 62. La squadra calabrese non vinceva una partita contro il Messina addirittura dal 15 novembre 1992. Ma la storia stava per cambiare proprio quel giorno. La Reggina, per salvarsi, aveva a disposizione due risultati su tre; invece, i siciliani, per continuare a sperare nella permanenza in massima serie, dovevano per forza di cose ottenere i tre punti.

Così, arrivati alla partita, il clima che si respirava (anche nei momenti antecedenti alla gara) era nettamente a favore dei padroni di casa. I tifosi amaranto si aspettavano un epilogo simile a quello che realmente è stato e lo dimostrano anche gli striscioni apparsi nei confronti dei biancoscudati; uno su tutti, la grande “B” realizzata dalla Curva Sud prima dell’inizio del match.

Questo fu il Derby di Ciccio Cozza, giocatore simbolo di quella Reggina. La sua firma c’è sempre stata, in qualsiasi stagione, soprattutto nelle partite che contavano. Perciò era scritto, non poteva non essere lui ad aprire le marcature della partita più importante dell’anno. Questo Derby appartiene anche a Nicola Amoruso, subito rilevante nel suo primo anno in riva allo Stretto. Fu lui a segnare il rigore del 2-0 che rappresentò solamente il preludio al definitivo colpo del K.O. Perché se Rolando Bianchi fu protagonista assoluto della stagione successiva, lo si ricorda anche per il 3-0 finale che spedì i siciliani in Serie B e che fu il suo unico gol segnato in quel campionato.

Messina in Serie B dunque, ma solo fino a quando non scoppiò lo scandalo di Calciopoli. La classifica ridisegnata e i siciliani ripescati, però, non impediscono ai tifosi amaranto di rievocare con piacere questa favolosa data.