Acireale-Roccella 6-0: ionici umiliati al Tupparello

56

Nulla di nuovo ! La barca affonda sempre di più. Nel recupero della quattordicesima giornata di campionato, il Roccella incassa la sconfitta numero sei consecutiva, sei come i goal che l’Acireale ha rifilato senza alcuno sforzo quest’oggi al Tupparello ai ragazzi di mister Galati. Le reti dei siciliani portano la firma di Pozzebon (Rig.) e Tumminelli nella prima frazione, con De Felice (doppietta), La Vardera e capitan Savanarola a completare la goleada.

Nell’ambiente roccellese, erano tutti ben consapevoli che sarebbe stato difficile se non impossibile andare a cercare punti salvezza in casa della corazzata acese. Per la prima volta in questa stagione, quello che maggiormente ferisce dei 6 goal subiti, è l’atteggiamento da parte di una formazione apparsa remissiva, priva di carattere e personalità, oltre che di gioco. I tifosi roccellesi meritano di più. Ad oggi la salvezza resta un miraggio anche attraverso il raggiungimento dei play out, ma è doveroso almeno salvare l’onore e la dignità. Se c’era un elemento che faceva ben sperare in questo Roccella, era quello di vedere almeno una squadra in grado di potersela giocare con tutti, invece oggi, è venuto a mancare anche questo aspetto.

Chiaro che le sconfitte non aiutano, ancor di più una rosa così giovane come quella amaranto. Ogni settimana ci attendiamo una svolta definitiva, che puntualmente non avviene mai. Le chiacchiere stanno a zero, è giunto il momento che tutti si mettano in discussione, perché di errori ne sono stati commessi tanti, sia a livello societario che tecnico. La sconfitta di Acireale fa male, molto male, bisogna già pensare ad un’altra difficile trasferta come quella di Troina. E’ inutile parlare di punti da dover conquistare e quant’altro, quello che c’è da salvare in primis è l’onore, non viene chiesto nient’altro a questo Roccella. In sette anni di Serie D, la Roccella calcistica non era mai stata miseramente umiliata come oggi. I tifosi chiedono rispetto, riteniamo fermamente che gli sia dovuto.