La forza del San Luca, Cittanovese è ora di reagire

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A quattro giornate dal termine del campionato di Serie D, San Luca e Cittanovese vivono due momenti opposti. Chi lo avrebbe detto alla vigilia di questa stagione? Il campo ha parlato chiaro, premiando l’organizzazione e la forza della matricola sanluchese, vera rivelazione del torneo che continua a far gioire i propri tifosi. Discorso totalmente opposto per la Cittanovese, partita con grandi ambizioni, frantumate dai troppi risultati deludenti che vedono la compagine pianigiana in piena zona play out.

Il turno di ieri ha ribadito la situazione attuale, con un San Luca che ha fatto tremare al Corrado Alvaro la capolista Acr Messina. Le due formazioni si sono divise l’intera posta in palio, anche se i ragazzi di mister Cozza avrebbero meritato qualcosa in più. Primo tempo dominato da Pelle e compagni, i quali hanno avuto la chance di andare a riposo con un vantaggio più largo. Nella ripresa è venuta fuori l’esperienza dei peloritani, pericolosi in alcune circostanze fino a trovare il pari da calcio piazzato. Quello che rimane di questo big match è la forza di un San Luca che ha confermato di potersela giocare contro chiunque, meritando di occupare la quarta posizione che vale il biglietto per un posto ai play off. Un San Luca che non si pone limiti, determinata ad arrivare il più in alto possibile. Risultati che premiano l’operato di una società ben organizzata, attenta e oculata nelle scelte. Tutte componenti che rendono oggi il San Luca una delle più belle realtà del mondo dilettantistico.

Se a San Luca sognano in grande, non possono dire lo stesso a Cittanova, dove la sconfitta rimeditata nello scontro diretto in casa del Castrovillari complica ancora di più i programmi della squadra di mister Infantino. Un altro scontro salvezza perso dalla Cittanovese, che ora vede in bilico l’obiettivo salvezza che rischia di dover passare dai play out. E’ difficile capire cosa non va in casa giallorossa, considerando la rosa composta da elementi di qualità ed esperienza. Il tempo scorre e c’è il rischio che possa subentrare quell’ansia di prestazione, fattore che in questi casi non aiuta mai. E’ giunto il momento di tirare fuori quella rabbia e quel carattere, necessari per uscire da questa difficile situazione che non fa onore agli sforzi fatti dalla società del presidente Guerrisi. Mercoledì al Morreale-Proto arriverà la matricola Dattilo, formazione che si sta ben comportando e occupa una situazione di classifica abbastanza tranquilla, ma che sicuramente non regalerà nulla. La Cittanovese deve reagire immediatamente, in modo da garantirsi la salvezza. Obiettivo fondamentale per ripartire, facendo tesoro di questa stagione che dovrà essere di assestamento, per poi essere protagonisti in futuro. Salvarsi al più presto, con l’obiettivo di avviare un processo graduale, fatto di programmazione e scelte mirate che possano consentire a Cittanova di raggiungere nuovi traguardi storici come questa piazza merita.