Locri, orgoglio di una città che vuole sognare

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Il Locri di mister Renato Mancini, è senza ombra di dubbio una delle più belle rivelazioni di questo campionato di Serie D. La formazione amaranto, dopo tre anni è tornata a calcare i campi di una categoria che in passato l’ha vista protagonista assoluta. Da quella amara retrocessione in Eccellenza rimediata al termine della stagione 2018/2019, la società si è totalmente rinnovata: il presidente Mollica insieme al diesse Antonio Tropea e a tutto al suo entourage, hanno preso il timone, ripianando i bilanci e raggiungendo traguardi straordinari sul campo. Questa dirigenza, ha scelto di sposare una politica concreta e lungimirante che nel giro di poco tempo ha portato i frutti sperati.

L’attuale seconda posizione in campionato, non è certo frutto del caso. Dietro  a tutto ciò c’è tanto lavoro, investimenti oculati e programmazione. Oggi il Locri è una realtà positiva, che si sta sempre più consolidando ai massimi livelli del calcio dilettantistico. Brava la società a non smantellare il gruppo vincente dello scorso anno, limitandosi ad aggiungere soltanto quei tasselli funzionali alla causa. Il futuro del Locri è più che roseo. Una città importante come quella locrese, merita di sognare in grande e nutrire ambizioni importanti. Il calcio a Locri deve unire tutti, perché questa squadra rappresenta un importante patrimonio di cui esserne orgogliosi. A nostro modesto avviso, ha poco senso creare contrasti e divisioni tra chi è pro e contro questa proprietà. C’è una piazza che ha ritrovato entusiasmo, bisogna remare tutti verso un’unica direzione per il bene della Locri calcistica.

L’obiettivo prefissato da parte della società è quello di centrare il prima possibile la salvezza, ma dopo tredici giornate disputate riteniamo che questo Locri ha tutte le carte in regola per divertirsi nelle zone nobili della classifica. Il mercato invernale è alle porte, la società saprà come intervenire per rendere la rosa amaranto sempre più forte e competitiva. Non resta che fare i complimenti a società, tecnico e squadra per aver ridato orgoglio e lustro all’intera locride, con la consapevolezza che il bello deve ancora venire.