Locri tra conferme e nuovi arrivi si prepara la serie D

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Dopo aver stravinto il campionato di Eccellenza il Locri si prepara ad affrontare con entusiasmo il prossimo campionato di serie D girone I. La prima mossa da parte della dirigenza ionica è stata quella di confermare alcuni dai protagonisti dello scorso anno, partendo da mister Mancini e dal suo staff che avranno l’occasione di far valere le proprie competenze anche in categoria superiore. Tra i calciatori confermati troviamo Paviglianiti, Romero, Carella, Martinez, Dodaro, Pagano, Larosa, Coffa, Lucà, Gagliardotto, Zarich, Vita e i fratelli Aquino.

A questi si aggiungono una serie di colpi che alzano il livello della compagine del presidente Mollica. Davide Corso, centrocampista classe ’92 è un veterano della categoria avendo giocato per Novese, Hinterreggio, Reggina, Palmese, Taranto, Olympia Agnonese, Picerno, Corigliano, Gelbison e Cittanovese. Per lui, cresciuto nel settore giovanile della Reggina, anche esperienze in serie C con Catanzaro e Matera.

Serafino Iannì, portiere classe ’02, alla seconda esperienza tra i “grandi” dopo aver difeso nella stagione passata la porta dei pugliesi del Casarano nel girone H di serie D.

Alessandro Ficara, attaccante classe ‘91 rappresenta l’uomo che dovrà scardinare con le sue giocate le difese avversarie. Dopo aver iniziato la carriera tra Vibonese (C2), Rosarno (D) e Messina (D) si trasferisce in Germania nella quarta serie per cinque anni con ottimi risultati. Nel 2018 il ritorno in Italia indossando le maglie di Cittanovese, Gravina, Casarano, Fiuggi e Vastese tutte in serie D.

Andrea Congiu, difensore granitico classe ’93 proviene dalla Matese (D), 33 presenze e 2 reti per lui, ed ex di Arzachena, Torres, Lanusei, Latte Dolce, Citta di Marino e Francavilla.

Luciano Mazzone, classe ’01 proviene dal Città di Sant’Agata (D) ed ex di Bitonto, Lanusei, Messina e Virtus Francavilla.

Mariano Felline, attaccante classe ’04 formatosi nei settori giovanili del BS Soccer Team Fasano, Spezia e Bari. In attesa dei prossimi ingaggi il “Cavallo Alato” ha già preso quota.

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