Palmese, finalmente si brinda a spese del Corigliano

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Dopo tanta sofferenza la Palmese, in un Giuseppe Lopresti festante, trova un successo importantissimo contro un Corigliano che, nonostante una settimana travagliata, ha lottato cedendo all’ultimissimo istante per 3-2.

Primo tempo: Partenza vivacissima per la Palmese che, in un batter d’occhio, trova il doppio allungo con Militano e Fioretti su calcio di rigore. I biancoazzurri sembrano storditi ma più passano i minuti e più l’undici palmese arretra il baricentro lasciando campo libero agli avanti cosentini. L’occasionissima, per gli ospiti, capita a Catalano ma il calcio di rigore concessogli trova Circio (presenti in tribuna i nonni giunti per l’occasione dal Piemonte) abile nel respingere di piede. Tutto finito per gli ospiti? Macché passano, infatti, una manciata di minuti e prima Talamo, sul filo del fuorigioco, poi capitan Cosenza, il cui colpo di testa si infila inesorabilmente nel sette, riequilibrano le sorti dell’incontro.

Secondo tempo: Non trascorre neppure un minuto e Chiavazzo, nei pressi del centrocampo, spara a rete sfiorando il vantaggio. Poi è la volta di Schisciano, che si fa respingere il tiro da D’Aquino, e di Bruno che, trovatosi un pallone per caso tra i piedi, manda di un nulla a lato. Si arriva, intanto, al minuto 25 con la Palmese che continua a premere senza, però, riuscire a trovare l’imbucata vincente. Giunti alla mezz’ora ci prova Misale, su calcio di punizione dal limite, ma il suo tiro non impensierisce D’Aquino. Ed è lo stesso con Chiavazzo il cui calcio piazzato è poco più di una semplice telefonata. La Palmese ci crede e non vuol mollare. Arrivati in zona cesarini è ancora il guizzante Fioretti che, trovando il pertugio giusto, regala ai suoi la prima gioia stagionale.

Un 3-2 meritato che, in casa neroverde, si spera possa essere la svolta di una stagione che dovrà ancora dire molto.