Palmese, queste le tappe della calda estate neroverde

154

Dopo la bocciatura del primo ricorso del gruppo “Serie D Salviamoci”, al quale, assieme alla Palmese, hanno aderito 16 squadre, e in attesa di sapere se si procederà inoltrando un secondo ricorso al T.A.R. del Lazio (da quel che filtra sembra che si voglia proseguire), la L.N.D. apre la strada sui possibili ripescaggi. Le domande, per poterne usufruire, dovranno essere presentate dal 6 al 14 luglio corredate dal versamento di un importo complessivo di 50.000 euro (19.000 euro di iscrizione e 31.000 euro di fideiussione) essendo in regola con i pagamenti a tutti i tesserati dei rimborsi alla data del 29 febbraio 2020. Il tutto sarà, poi, esaminato dalla Co.Vi.So.D entro il 16 luglio e chi non avrà avuto il lasciapassare potrà fare ricorso entro il 20 luglio. Sarà, poi, compito della stessa Co.Vi.So.D esprimersi sui ricorsi il prossimo 5 agosto.

Per la Palmese le strade per riavere la Serie D (percorso, comunque, molto arduo visto che i ricorsi difficilmente sovvertono ciò che è già stato deciso e l’eventuale ripescaggio la vede molto indietro nella classifica stilata a tal fine) sono pertanto due anche se un’altra ancora alla quale aggrapparsi potrebbe essere la riforma del format dei campionati che non è ancora del tutto tramontata.

Il mese di luglio sarà, quindi, cruciale per i colori neroverdi come d’altronde lo è sempre stato negli ultimi anni. Un futuro che necessita, oltre che di un valido supporto economico, di un mix di ingredienti che abbiano come elementi imprescindibili: passione, competenza e credibilità nei confronti di una squadra che rappresenta l’orgoglio di una città dove il calcio l’ha vista sempre protagonista raggiungendo l’inimmaginabile nei famigerati anni ’30 quando, oltre ad accarezzare il sogno Serie B, al termine del campionato di Serie C 1938-39, lasciandosi alle spalle: Juventus Siderno, Cosenza e Dominante (l’odierna Reggina), con la Catanzarese (l’odierno Catanzaro) che, dopo i fasti della Serie B, avrebbe preso parte al campionato inferiore, fu la massima espressione calcistica regionale. Ad maiora.

CONDIVIDI