Palmese, un solo imperativo… RINASCERE

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Giorni caldissimi in casa Palmese dove tra società e tifosi (ai gruppi organizzati Boys Palmi 1978 e Gruppo Totalitario Palmese ’93 la situazione di stallo venutasi a creare non va proprio giù) il clima non è idilliaco.

L’infruttuosa riunione dello scorso 10 luglio non ha fatto altro che allargare lo strappo e l’incertezza sul prossimo futuro (ricorso al T.A.R. del Lazio e domanda di ripescaggio sono cadute nel vuoto) regna sovrana.

Purtroppo gli accadimenti di questi giorni, punta dell’iceberg di una situazione che è andata sempre più alla deriva, sono una triste consuetudine in particolare delle squadre dilettantistiche che, eccezion fatta per alcune rarissime eccezioni (guardando nel comprensorio reggino da qualche anno a questa parte è il Roccella la squadra che più di tutte sta operando nel segno della continuità), vivono di improvvisi ma effimeri entusiasmi ricadendo prima o poi nell’oblio.

Giunti a questo punto, viste le evidenti difficoltà nel proseguire puntando l’asticella verso alto, la strada percorribile non può che essere una… azzerare l’attuale organigramma dirigenziale (sperando che ciò avvenga entro il 30 luglio, ultimo giorno per ratificare l’iscrizione al campionato di Eccellenza) ripartendo da un assetto societario nuovo di zecca ed economicamente forte che abbia al suo interno un mix di passione, entusiasmo e credibilità elementi imprescindibili per far RINASCERE il glorioso vessillo neroverde che, quanto prima, deve ritornare nel calcio che conta. In caso contrario sarà molto difficile rivedere una Palmese protagonista anche perché le concorrenti del prossimo torneo di Eccellenza (campionato che i neroverdi si appresteranno a disputare per la 19a volta) sono già al lavoro per programmare la stagione che verrà e tra le squadre che punteranno dritte alla Serie D una sarà, certamente, la Vigor Lamezia affidatasi all’esperto tecnico romano Massimo Morgia, un autentico lusso per il massimo campionato dilettantistico calabrese.

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