La vigilia di San Tommaso-Palmese

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La 7a giornata del campionato di Serie D girone I 2019-20, in programma domenica 13 ottobre, vedrà la Palmese affrontare sul campo neutro di Montemiletto (il Fina) il San Tommaso. (Nella foto, tratta da irpiniaoggi.it, l’undici che ha esordito in casa contro il Savoia).

La sfida contro gli irpini del Rione San Tommaso di Avellino (la cui fondazione, risalente al 1978, è merito della famiglia Cucciniello), alla loro prima partecipazione in assoluto nel massimo campionato dilettantistico [per la città di Avellino, escludendo ovviamente la squadra principale, era dai tempi dell’Ariano Irpino (2005-06), storica compagine avellinese, oggi scomparsa, sorta nel ’46 che, a un anno dalla fondazione, affrontò in amichevole l’Inter, che non vi era una rappresentante in un torneo a livello nazionale], rappresenta una novità mai, infatti, le due squadre hanno incrociato i loro destini.

Biancoverdi e neroverdi, reduci da due sconfitte (1-0 del San Tommaso in quel di Acireale che, in piena zona cesarini, si è dovuto arrendere a una zuccata di De Felice e sconfortante 0-2 della Palmese tra le mura di casa contro il Biancavilla che ne ha ulteriormente appesantito la situazione di classifica già deficitaria), avranno un solo imperativo… rimettersi subito in riga anche se gli avellinesi di Stefano Liquidato dovranno rinunciare a due pedine importanti del loro scacchiere quali Colarusso e Maranzino squalificati per due giornate.

Per l’undici di Antonio Venuto (nella foto) è giunto, però, il momento della riscossa e quel che tutti si aspettano, alla vigilia dell’insidiosa trasferta (che, notizia delle ultime ore, verrà giocata a porte chiuse) non può che essere la vittoria… unica medicina per mettersi alle spalle un inizio di stagione che, alle pendici del monte Sant’Elia, nessuno si aspettava. La trasferta sarà anche la più dura della stagione dal punto di vista logistico visto che Montemiletto, comune di poco più di 5.000 abitanti in provincia di Avellino abbarbicato a 600 metri di altezza sul livello del mare, dista da Palmi 440 Km. circa.

Ad arbitrare l’incontro tra San Tommaso e Palmese sarà Guerra di Venosa, coadiuvato dai guardalinee Andreano di Foggia e Masciale di Molfetta.

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