Si lavora per tentare di dare un futuro al Cittanova Calcio

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Ieri sera nel Palazzo Comunale di Cittanova, su convocazione del Sindaco, i Dirigenti attuali del Cittanova Calcio si sono incontrati con la nostra delegazione, quali rappresentanti della vecchia società di calcio locale denominata Cittanovese Calcio, guidata dall’ex Main sponsor Francesco D’Agostino.
Possiamo felicitarci intanto avendo questo incontro consentito di superare gli ostracismi che hanno impedito, sin qui, ogni sorta di comunicazione e/o di proficua collaborazione tra vecchi e nuovi dirigenti della locale squadra di calcio militante nel massimo campionato dilettantistico Nazionale.
A noi, come sapete, piace molto la comunicazione, per questo, cari concittadini ed amici sportivi e tifosi, reputiamo doveroso chiarire quali sono stati i termini del confronto, e quale l’esito dell’incontro.

Senza dubbio è stato un confronto positivo, utile, dai toni pacati, ricercando soluzioni al complesso problema sul tappeto, piuttosto che motivi per confliggere.
Questo nonostante l’argomento in discussione fosse di estrema importanza e delicatezza, ovvero ricercare soluzioni positive che valgano a salvare il titolo sportivo di Serie D al Cittanova nel solco della tradizione, e tentare di dare continuità ad un percorso che, altrimenti, rischierebbe di interrompersi bruscamente, alla luce delle esternazioni, assai chiare, venute fuori dal comunicato ufficiale che l’attuale dirigenza ha veicolato di recente agli organi di stampa.
Quindi, in argomento in discussione assai delicato, sul quale non è semplice abbozzare soluzioni serie e lungimiranti, se non attraverso una analisi approfondita.

Posso rassicurare i tifosi che da ambo le parti è emersa la volontà di lavorare proficuamente per salvare il titolo sportivo e far presentare il Cittanova ai nastri di partenza del prossimo campionato con un organico in grado di garantire la permanenza tranquilla nella categoria.
Noi rappresentanti del vecchio corso in merito abbiamo fatto presente che caricare il peso di una gestione societaria su una sola persona, considerate le attuali contingenze economiche e sociali ed i venti di crisi che soffiano vorticosamente, non è la strada da noi auspicata. Abbiamo, di conseguenza proposto una società nuova, che veda coinvolti per quanto più possibile imprenditori e professionisti locali, per gettare basi solide su cui poggiare il progetto sportivo.
Pertanto, se le dichiarazioni di disponibilità manifestate dagli imprenditori già contattati, e da quelli che in questi giorni siederanno a discutere sul punto, verranno confermate e troveranno riscontro, sicuramente la strada sarà spianata e la soluzione potrebbe in tal caso giungere nel breve volgere di qualche giorno.Per quanto concerne l’Azionariato Popolare, di cui si è parlato, a nostro avviso, è una pratica che potrà tornare utile, ma che richiede una tempistica ed un lavoro che in questo momento non c’è spazio, né tempo per avviare.

Preciso, prima di avviarmi a conclusione, che ampio spazio nel confronto è stato dedicato da entrambe le delegazioni al badget economico necessario per affrontare la stagione e dare continuità al progetto, ma soprattutto si è a lungo disquisito sulle strategie praticabili, eventualmente, per limitare le spese all’essenziale, senza sacrificare, naturalmente, l’indispensabile.
Sui punti in discussione si è registrato ampio consenso da ambo le parti, per cui possiamo affermare che se gli imprenditori ed i professionisti locali dimostreranno sensibilità e attaccamento ai colori sociali ed avranno a cuore le sorti del Cittanova, che al momento rappresenta una tra le poche positività che emergono, purtroppo, nella nostra cittadina, potremo continuare a vedere a Cittanova buon calcio e vivere emozioni straordinarie anche in futuro.
Cogliamo l’occasione per rivolgere un caloroso saluto agli sportivi ed ai tifosi giallorossi ai quali auguriamo un futuro sportivo ricco di soddisfazioni e successi.