Verso Cittanovese-Rotonda, INTERVISTA DOPPIA ai fratelli Barilaro

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Scontro diretto tra Aurelio e Francesco Barilaro domenica, nella seconda giornata di campionato, che vedrà la Cittanovese giocare in casa contro il Rotonda. Un faccia a faccia piuttosto insolito per i due gemelli pianigiani che a due passi da casa si troveranno l’uno contro l’altro. Aurelio milita tra le fila della Cittanovese mentre Francesco da diverse stagioni fa parte del Rotonda, formazione della Basilicata.

Un giudizio sul tuo inizio di stagione.

AURELIO: Vista la partita della scorsa settimana posso dire che è un inizio positivo. Peccato per il risultato! Ci rifaremo sicuramente domenica. E del resto il campionato è ancora lungo!

FRANCESCO: La stagione è partita bene. Abbiamo avuto dei risultati positivi sia nelle partite di Coppa Italia che nelle amichevoli precedenti. Siamo una squadra giovane, rinnovata rispetto all’anno scorso: i riconfermati sono solo 6-7 elementi. Siamo un bel gruppo.

Dove pensi possa arrivare la tua squadra e come ti stai trovando?

AURELIO: Io mi trovo benissimo: questo è già il secondo anno che gioco con la Cittanovese. La mia squadra può arrivare ad una salvezza tranquilla: questo è il nostro primo obiettivo, che dovremo raggiungere il prima possibile. Solo dopo potremo toglierci qualche altro sassolino dalla scarpa.

FRANCESCO: Sono a Rotonda da tre anni: ho giocato la Promozione, l’Eccellenza e quest’anno la Serie D. Mi trovo benissimo. Il nostro obiettivo principale è la salvezza, ma saremo la cenerentola del campionato secondo me. Ci sono i presupposti per lavorare bene!

E quella di tuo fratello?

AURELIO: Anche la sua è una squadra ben organizzata, che punta però essenzialmente alla salvezza. Noi invece guardiamo oltre: sulla carta l’obiettivo fondamentale è mantenere la categoria, ma sicuramente puntiamo anche ad altro.

FRANCESCO: La Cittanovese secondo me può lavorare anche meglio rispetto all’anno scorso, la squadra è stata migliorata notevolmente. Può puntare ai play off. Però è sempre il campo a dover parlare.

Che sensazioni proverai a ritrovarlo come tuo avversario?

AURELIO: Sensazioni bellissime! Ci siamo già scontrati circa 7-8 anni fa in Eccellenza, ma questa partita sarà ancora più emozionante perché siamo in una categoria superiore. Non aspettavo che lui riuscisse ad arrivare in Serie D, perché, nonostante le sue capacità, stava per smettere di giocare. Abbiamo seguito due percorsi diversi: sono ancora più contento per lui, che per me.

FRANCESCO: E’ la seconda volta. Ci siamo scontrati quando avevamo circa 17 anni: lui era a Guardavalle ed io a Gioia Tauro. E’ sicuramente una grande emozione giocare scontrarmi con lui, però domenica sul campo saremo avversari, non fratelli. Che vinca il migliore!

Un pregio e un difetto calcistico di tuo fratello?

AURELIO: Il pregio è sicuramente la sua bravura sul campo: è molto forte! Peccato che sia arrivato troppo tardi in questa categoria, sicuramente avrebbe potuto avanzare e fare molto di più. Ma il difetto è che non ha mai giocato insieme a me…

FRANCESCO: Il difetto più grande è che non è abbastanza cattivo. Il suo migliore pregio è invece sicuramente la corsa.

Il ricordo calcistico più bello che hai di lui?

AURELIO: Il primo bellissimo ricordo è sicuramente la chiamata del settore giovanile della Reggina Calcio: ricordo ancora tutto perfettamente. Eravamo a mare a Palmi quando mio padre ha ricevuto la chiamata, poi, appena arrivati a casa, abbiamo pianto per l’emozione.

FRANCESCO: Il ricordo più bello è la vittoria del campionato ad Ancona: sono andato con i miei genitori a guardare la penultima partita, decisiva per la vittoria ed il salto di categoria. C’erano 15mila persone al campo. E’ stata un’emozione bellissima vedere mio fratello entrare nel mondo dei professionisti!!

Cosa gli dirai prima della partita?

AURELIO: Gli dirò semplicemente “In bocca al lupo!”

FRANCESCO: Gli dirò “In bocca al lupo!”

A casa tua, i tuoi genitori come sono schierati secondo te?

AURELIO: Sicuramente saranno schierati dalla sua parte! Io sono già avviato, ho fatto già tre anni di Serie C, quindi patteggiano per lui perché possa migliorarsi ancora.

FRANCESCO: Non sono schierati né in favore del Rotonda né della Cittanovese. Credo che anche loro sperino che vinca il migliore! E che soprattutto ci divertiamo.

Fai un in bocca al lupo a tuo fratello!

AURELIO: Do un grosso in bocca al lupo a mio fratello e alla sua squadra. Spero che domenica riusciremo a fermarli e a fare i primi tre punti del nostro campionato!

FRANCESCO: Gli faccio un grande in bocca al lupo, ma…deve andare piano domenica!