Vibonese e Nocerina si prendono la vetta, cadono Palmese e Roccella

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Completatasi la ventiseiesima giornata del campionato di SERIE D, con il posticipo tra Paceco e Portici che, sorridendo ai campani, ha praticamente decretato il commiato dei trapanesi dal massimo torneo dilettantistico, la ventisettesima giornata sancisce il crollo del Troina (la cui caduta in casa contro l’Ercolanese la fa abdicare dalla vetta dopo parecchi mesi), sopravanzato dalla Vibonese (un plauso allo stratega Nevio Orlandi e a i suoi ragazzi autori di una cavalcata quasi ai limiti dell’impossibile!), e dalla Nocerina che, in quel di Roccella e al San Francesco, danno vita alla sagra del gol.

L’undici rossoblù, avvantaggiato dall’espulsione del numero uno degli ionici Scuffia nei primissimi minuti di gioco, sbanca il Ninetto Muscolo con un secco 0-4, firmato Bubas, Sowe, Bubas e Dorato, mentre i rossoneri di Morgia rifilano un tennistico 6-0 al Paceco condito dalle doppiette di Dieme, finalmente sbloccatosi per la gioia di Morgia, e Russo.

Una zuccata di Biondi, in una gara condizionata dalla pioggia incessante, permette all’Igea Virtus, adesso a meno due dal Troina, di sbancare Vallo della Lucania. Al Morreale Proto la Cittanovese ritrova i tre punti contro l’Ebolitana, arresasi a centottanta secondi dallo scoccare del novantesimo per la rete di De Marco, mentre la Palmese, nonostante il cambio tecnico, con Dal Torrione subentrato a Pellicori, cede ad Acireale con il minimo scarto; del neoarrivato Pantano, prelevato dagli islandesi del Selfoss, la rete del successo per gli acesi su una corta respinta di Capone.

Vittoria di misura per il Portici, 1-0 contro l’Isola Capo Rizzuto, e frizzante 2-2 tra il Gela e la Sancataldese con i delfini, turbati dalle vicende societarie e costretti a giocare sul campo neutro Dino Liotta di Licata vista l’inagibilità dell’impianto gelese, ripresi dai verdeamaranto nonostante il doppio vantaggio. Rinviata, infine, a mercoledì 4 aprile la sfida tra il Messina e il Palazzolo.