Ritrova il sorriso l’A. Taurianovese nel ricordo di Leva, ne fa le spese il Saline [FOTO]

253

Partita bella, corretta e a tratti spettacolare tra Asi Sport Taurianovese e Saline Joniche, conclusa in favore dei padroni di casa per 2-0. La gara si sblocca al 15′, quando Emanuele Giovinazzo, dopo un bellissimo slalom in cui riesce a liberarsi da due avversari, tira a rete basso, veloce e angolatissimo a fil di palo, battendo imparabilmente il portiere. Ci pensa poi Ursida a raddoppiare, così decidendo la vittoria dei padroni di casa, vittoria che porta con sè il ricordo di mister Ciccio Leva, l’indimenticabile allenatore spentosi lo scorso 12 febbraio e che per oltre 60 anni – atleta prima e poi allenatore – era stato una bandiera del calcio calabrese. Il tecnico è stato commemorato prima dell’inizio della partita su iniziativa della società dell’ASISport Taurianovese.

Ciccio Leva non fu solo un calciatore e un allenatore ma anche un vero maestro di sport ed un grande educatore per le centinaia di giovani che guidò con autorevolezza in campo e – da qui – nella vita, educandoli ai valori della lealtà e dell’inclusività. Taurianovese, Polistena, Bagnarese, Deliese ed altre ancora le sue squadre. La sua bara in chiesa era coperta di tante maglie diverse: l’ultimo omaggio ad un uomo che nel tempo era divenuto un mito.

Nello stadio di Taurianova una sua grande foto in un suggestivo bianconero anni ’60 mostra un giovane atleta innamorato del calcio allora solo come atleta e poi ancor più appassionatamente come tecnico. A rendere più pregnante il ricordo e più intensa l’emozione, la presenza di tante vecchie glorie che con Leva giocarono o condivisero l’esperienza tecnica: Pileggi, Nava, Morabito, Giancotta, Furci, Falleti. Con loro il presidente giallorosso Agostino Andreacchio, l’ex assessore del comune Luigi Mamone, il dirigente Santo Sisinni e i figli di mister Leva. Il tempo di donare un bouquet di fiori e di poggiarne un secondo sulla panchina giallorossa. Poi un breve commosso saluto di mister Morabito e di Peppe Giancotta, entrambi uniti nel dire che l’esempio di mister Leva sia da ricordare costantemente affinché il suo esempio resti vivo e sia conosciuto dalle nuove generazioni.

Mister Giancotta ha in particolare rivolto in modo chiaro un invito a far sì che lo stadio – intitolato qualche anno fa a Tony Battaglia, un giovane ucciso dentro un bar da un minorenne armato di pistola – venga intitolato alla memoria di Ciccio Leva a perenne ricordo del suo impegno sportivo. Ipotesi, questa, bella e condivisibile, ma futuribile, atteso che il Comune, oggi commissariato, andrà alle urne a fine maggio per scegliere i suoi nuovi amministratori. La proposta comunque meriterà d’essere valutata dai nuovi amministratori della città senza al contempo mortificare il ricordo del giovane Battaglia e della sua assurda morte a seguito della quale, pur non essendo uno sportivo, ebbe lo stadio intitolato alla sua memoria dalla terza terna commissariale sull’onda emotiva che fece seguito alla sua uccisione. Alla fine del breve omaggio uno scrosciante applauso ha raggiunto mister Leva nella sua nuova invisibile tribuna oltre le nebbie dell’Izoard. Poi i ragazzi del dream team giallorosso di mister Coppola hanno fatto il resto, regalandogli una rotonda vittoria per 2 a 0 al termine di una gara spumeggiante contro il ben impostato Saline Joniche.

Ecco alcuni scatti della gara