Rosarnese e Laureana, una partita mai banale anche in Terza Categoria

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Quando dietro una partita c’è molto di più, due paesi  in cerca di riscatto, in fermento, per 90 lunghi minuti tutto si ferma: Rosarno – Laureana. Una partita sempre spettacolare, mai banale; nervi tesi, emozione, grinta, attaccamento alla maglia, un derby è capace di far annusare e “toccare” queste sensazioni come poche altre partite e la mente vola sempre nei ricordi, nei record, nelle statistiche.

Correva la stagione 1998-1999 campionato di Prima Categoria Girone C un testa a testa per decretare il salto in Promozione. Due denominazioni diverse ma che abbracciava l’entusiasmo di un’intera popolazione. Libertas Rosarno e A .C.R Laurabella (in cui lo scontro diretto diede ragione al team rosarnese guidato da Rolando Megna  0-0 a Laureana 2-1 a Rosarno) diedero atto a uno dei campionati più belli della prima categoria. Torneo vinto poi dalla Libertas a quota 72 (in un altro scontro epico a San Luca al fotofinish ) alle spalle della società laureanese a quota 69.

Diverse vicissitudini nel corso degli anni caratterizzarono i due sodalizi fino al campionato 2013-2014. Il girone D di Prima Categoria vede il terzo posto per la Laureanese a quota 60; sesto posto per la Nuova Rosarnese con i suoi 48 punti e due derby combattuti ricchi di emozioni con una vittoria per parte  (3-2 a Rosarno e 2-1 a Laureana). Appena due stagioni è  scontro in Promozione a favore della Laureanese (2-0 in casa 0-1 in trasferta). Vittoria  confermata anche la stagione successiva (1-3 in trasferta 3-0 tra le mura amiche).

In fondo certe sfide non finiscono fanno giri immensi e poi ritornano. Proprio come domenica che anche se si chiama Terza Categoria ha quel fascino che caratterizza il calcio calcistico. Al Giovanni Paolo II si contenderanno la terza giornata del campionato le neonate società Rosarnese e Laureana rispettivamente a quota 6 e 4 punti. Un derby non è fatto però solo di goleade, ma di dualismi, rivalità storiche, bandiere; qualsiasi amante del calcio non può fare a meno di ricordare l’eleganza di Mimmo Varrà e la signorilità di Ettore Fieramosca due signori sul campo e anche fuori. A prescindere da ciò partite del genere regalano emozioni, ansie e gioie, una di quelle partite capaci di trasmettere e di far capire la bellezza del calcio dilettantistico calabrese.

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