Comandano Troina ed Ercolanese, buon pari tra Cittanovese e Palmese

52

Dopo il primo dei tre recuperi infrasettimanali della Vibonese, che mercoledì scorso in quel di Nocera ha perso 1-0, la settima giornata del campionato di SERIE D è stata contrassegnata dalla prima sconfitta stagionale della capolista Ercolanese che, a Vallo della Lucania contro la Gelbison, si è dovuta arrendere a un calcio di rigore siglato dallo specialista Manzillo nei minuti di recupero. Ad approfittare del primo passo falso dei campani è stato il Troina che, nonostante il nulla di fatto casalingo contro la Vibonese, salvata a più riprese da un Mengoni in giornata di grazia, li aggancia in testa alla classifica.

A due punti dalle battistrada segue la Nocerina di Morgia che, dopo aver sbloccato il risultato con il giovanissimo Vanacore, grazie a Russo e alla verve di uno strepitoso Cavallaro, liquida con estrema disinvoltura l’Isola Capo Rizzuto di Mesiti che, falcidiata dalle numerose assenze, ha potuto fare ben poco al San Francesco.

A una lunghezza dai molossi si fa strada la coppia Palazzolo e Acireale che, con il minimo sforzo, hanno avuto la meglio sul Paceco, superato, a domicilio, da una magistrale punizione del veterano Filicetti, e sull’Igea Virtus che si è vista trafiggere, in pieno recupero, da Di Maio.

Rallenta la Palmese che, giunta al terzo pareggio consecutivo, viene agganciata dalle compagini siciliane Gela, 3-1 casalingo all’Ebolitana, e Sancataldese che, grazie alla rete di Ficarrotta, sopraggiunta nel primo dei quattro minuti di recupero, vince 1-2 a Portici. I neroverdi di Pellicori, nell’attesissima sfida del Morreale Proto contro la Cittanovese di Zito, alla quale ha assistito il pubblico delle grandi occasioni, con un migliaio di spettatori presenti, oltre duecento dei quali giunti da Palmi, vanno in vantaggio con De Lucia, che sfruttando alla perfezione una punizione di Gagliardi trafigge l’incolpevole D’Aguì ma, nella ripresa, nonostante la superiorità numerica per l’espulsione di Foderaro, subiscono il portentoso ritorno dei giallorossi che vanno in rete, dopo appena pochi giri di lancette, con il ventenne Gioia. Al triplice fischio finale dell’arbitro Perenzoni di Rovereto finisce, così, 1-1 una partita ben giocata, soprattutto dai padroni di casa, che hanno saputo reagire nonostante l’uomo in meno, ma a vincere, su tutti, sono stati gli splendidi sostenitori di entrambe le compagini che hanno vissuto, assiepati in ogni dove, una domenica unica e dal sapore davvero speciale.

Chi, invece, riprende ossigeno è il Roccella di Giampà che, contro un Messina ormai in caduta libera, centra la prima vittoria stagionale, grazie a una zuccata di Chiochia, rendendo amaro l’esordio in panchina di Modica, subentrato in settimana al dimissionario Venuto, con il nutrito gruppo di sostenitori messinesi che, nelle due trasferte in terra calabrese fino ad oggi affrontate, hanno raccolto solo delusioni.

CONDIVIDI