esagono nero.svg
rcsport-logo
rcsport-logo
search icon
ezgif.com-gif-maker (10)

Il quotidiano online dello sport a Reggio Calabria e Provincia.

Associazione di promozione sociale Onlus EMITI.

Legale rappresentante Ornella Derna.
Direttore responsabile Rocco Calandruccio.

MAIN SPONSOR

ezgif.com-gif-maker (10)
scarica-app-android-small-696x114

facebook
instagram
whatsapp
tiktok

2023 © RCsport.it - Tutti i diritti riservati. Associazione di promozione sociale Onlus EMITI. Reg. Trib. Palmi n° 1/18. Realizzato da VOLGO Agenzia Pubblicitaria

Verso Reggina-Ascoli: ultima chiamata per i playoff

2023-05-18 19:48

Paolo Messina

CALCIO, Serie B, Reggina, Ascoli, Serie B,

Verso Reggina-Ascoli: ultima chiamata per i playoff

L’ultima giornata di Serie B decreterà chi riuscirà ad accaparrarsi gli ultimi due posti disponibili per i playoff.

Ora o mai più. Tutto o niente. Definitela come volete, fatto sta che l’ultima giornata di Serie B decreterà chi riuscirà ad accaparrarsi gli ultimi due posti disponibili per i playoff. La Reggina, che ha vissuto una stagione che più altalenante non si può, ha ancora una piccola speranza di farcela. Battere l’Ascoli non basterà, serviranno dei risultati favorevoli dagli altri campi o un incastro di classifica ai limiti del cervellotico. Amaranto e bianconeri al Granillo, in contemporanea ci saranno Como, Pisa, Palermo e Venezia in grado di giocarsi le proprie carte per finire ottavi o settimi. Spettacolo assicurato per sei contendenti. Quattro ne rimarranno fuori e ci saranno grandi emozioni da vivere, in un senso o in un altro. Il tutto condensato nel venerdì sera con fischio d’inizio alle 20:30.

 

Reggio ci prova – Lo stadio Oreste Granillo ospiterà lo scontro diretto principale, essendo entrambe le squadre in corsa per un posto playoff. La Reggina sarebbe stata già certa di farcela con i cinque punti in più che mancano all’appello, ma la penalizzazione c’è e rimarrà tale, dunque meglio non pensarci. Gli uomini di Pippo Inzaghi dovranno dare tutto per decidere ciò che possono influenzare, al resto dovrà pensarci il destino. Allenatore piacentino che recupera Majer, squalificato sabato scorso nella sconfitta a Bari. Mancheranno, invece, Cionek, Crisetig e Menez per squalifica. Bondo impegnato con la Francia Under 20, Cicerelli e Obi infortunati a parte, tutto il resto della squadra sarà a disposizione. Le scelte, visto gli assenti, sono praticamente fatte. L’unico vero ballottaggio riguarda il compagno d’attacco di Strelec, con una corsa ancora aperta tra Canotto e Rivas.

 

Le avversarie in contemporanea – Come detto, sei squadre hanno ancora la speranza di piazzarsi tra le prime otto. La classifica in questo momento premierebbe Venezia (settima a 49 punti) e Palermo (ottava a 48). Seguono Pisa, Reggina e Ascoli appaiate a 47 punti e il Como a 46. L’impegno più difficile, stando al valore assoluto delle formazioni, è riservato ai lagunari in quel di Parma. Non scontata nemmeno la sfida dei rosanero, al Barbera contro un Brescia in bilico in zona playout. I nerazzurri ospiteranno la già retrocessa Spal, mentre i comaschi saranno a Cittadella.

 

Possibile arrivo a braccetto – E veniamo agli incastri cervellotici o quasi. Finendo a pari punti con un’altra squadra varrebbero gli scontri diretti, dunque la Reggina avrebbe la meglio su Como, Palermo e Venezia, mentre rimarrebbe fuori con il Pisa. L’unica doppia sfida che manca all’appello è chiaramente con l’Ascoli, dove si parte dallo 0-1 dell’andata con gol di Rivas. In soldoni, vincendo al Granillo, gli amaranto dovrebbero poi sperare che due tra Venezia, Palermo o Pisa non facciano altrettanto nei loro rispettivi impegni. Altro scenario da dover considerare è l’arrivo di tre squadre appaiate. Un triello che per la Reggina potrebbe verificarsi grazie ad una vittoria, con pareggio di Venezia e successo del Pisa. In tal caso, arrivando in tre a 50 punti, gli amaranto passerebbero per la classifica avulsa, ovvero una griglia con punteggi assegnati solo per scontri diretti tra le squadre a pari punti. L’ultima clamorosa ipotesi potrebbe verificarsi con pareggio al Granillo e dei pisani, quindi 48 punti insieme ad Ascoli, Pisa e al Palermo nell’eventuale sconfitta di quest’ultimo. Anche in tal caso, la spunterebbe la Reggina per il criterio della classifica avulsa, però solo qualora il Como non dovesse vincere. E capite bene che nel corso degli ultimi 90 minuti di Serie B molto potrà cambiare velocemente e più volte, dunque nulla è scontato e tutto è possibile. La speranza è l’ultima a morire, così la Reggina dovrà affrontare uno dei finali di stagione più in bilico di sempre.